Numero verde: 800 90 92 45 info@fairvalyou.it

EFFETTO FAKE NEWS.

Come una notizia falsa condiziona i mercati finanziari e i tuoi investimenti.

 

Dal delisting di Tesla a Guardiola alla Juventus, passando per le false competenze di fantomatici guru dei mercati.

 

L’informazione finanziaria, al pari della disinformazione, viaggia in modo sempre più rapido, utilizzando i social network come cassa di risonanza.

In tal senso, una notizia ben costruita ma non veritiera può in poco tempo diffondersi sul mercato, con effetti dirompenti. Con una differenza sostanziale: mentre una fake news negativa ha tempi di diffusione e di smentita brevi (chi è oggetto di fake news tende a difendersi il prima possibile), con una fake news positiva i tempi di reazione tendono ad allungarsi.

Nella diffusione di notizie false esiste anche una differenza di utilizzo tra le diverse piattaforme social. Data la sua natura di flusso continuo, Twitter è il social network che in assoluto più si presta a modificare i corsi di borsa. I cinguettii del social sono veloci e pungenti e per questo motivo sono utilizzati per la trasmissione di notizie e comunicati stampa.

Interruttori cognitivi

Come ha spiegato lo psicologo e premio Nobel Daniel Kahneman, di fronte a una notizia online la nostra mente si avvale di metodi di giudizio molto rapidi per trovare una facile conferma ai nostri pregiudizi, e spesso ci porta a risposte sbagliate e illogiche, ossia biased.

La strategia retorica è chiara: si fa abbassare la guardia al lettore facendo leva sugli interruttori cognitivi come la paura delle perdite e il desiderio di guadagnare. Piacere e dolore, pain and gain, sono le emozioni su cui si costruiscono le notizie per orientare l’opinione pubblica verso obiettivi specifici.

Up and down in borsa

Si possono citare numerosi casi di fake news che hanno condizionato i valori di borsa di alcuni titoli, come nel caso dell’annuncio via Twitter del ritiro dal mercato azionario di Tesla. Le azioni della casa automobilistica salirono dell’11% in appena due ore, salvo poi cedere il 15% quando la notizia non divenne realtà.

Così come la bolla mediatica costruita sul passaggio di Guardiola alla Juventus che, sfruttando il dissenso dei tifosi verso il mister Sarri, ha determinato una crescita del titolo azionario del 25 % in momento in cui la quotazione doveva decrescere causa incertezza sulla guida tecnica.

“Si fa leva sugli interruttori cognitivi come la paura delle perdite e il desiderio di guadagnare”

E come non ricordare l’hakeraggio subito all’account di twitter dell’Associated Press? Più di 136 miliardi di dollari di capitalizzazione persi in pochi secondi dall’S&P500 dopo l’uscita della notizia falsa di una doppia esplosione avvenuta alla Casa Bianca in cui fu (così diceva la notizia) gravemente ferito il presidente Obama.

Reputazione digitale

Le fake news sono utilizzate anche per costruire la reputazione necessaria a carpire la fiducia dei risparmiatori. Con siti personali accattivanti, profili social artatamente costruiti per avvalorare competenze, articoli a pagamento spacciati per interviste, è possibile costruire una personalità virtuale da guru della finanza millantando spesso titoli di studio e relazioni internazionali inesistenti.

I casi giudiziari Alex Fodde e Antonio Proto ne sono una fedele testimonianza.

Come possiamo difenderci?

I mercati finanziari hanno un loro equilibro determinato da più fattori. Sebbene il movimento dei prezzi non sia prevedibile, ad esser razionale deve essere la scelta delle fonti di riferimento e l’approccio col quale ci si affaccia all’investimento, sia esso di breve, medio o lungo periodo.

 

Basta seguire delle semplici regole.

Prima regola: verificare le fonti.
Bisogna selezione quello che leggiamo e condividiamo. Controllare sempre il badge blu che contraddistinguono sui social i profili ufficiali di giornalisti, politici, personaggi pubblici e i loro contenuti multimediali. In particolare per le notizie finanziarie occorre fare riferimento a siti istituzionali per la quotazione di titoli e indici di mercato, e ai siti ufficiali dei maggiori quotidiani economici per verificare la notizia.

Seconda regola: prendersi del tempo.
La fretta è cattiva consigliera soprattutto nel mondo della finanza. Uno degli errori che si commette spesso nella gestione di propri investimenti è quello di decidere sulla spinta delle emozioni generate da notizie e andamenti dei mercati. Questa “non strategia” è pericolosa perché fa perdere di vista l’obiettivo con il quale si è pianificato l’investimento.

Terza regola : fatti aiutare da un consulente finanziario indipendente.
Mai decidere da solo, richiedi sempre una seconda opinione prima di decidere. Meglio affidarsi a un consulente di fiducia con il quale pianificare i propri obiettivi di vita. Un consulente, meglio se indipendente, ti aiuta a trasformare le informazioni in decisioni riducendo i comportamenti irrazionali.

Condividi sui social:

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Agosto: 2019
L M M G V S D
« Lug    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Archivi

Categorie

CONTATTI

Sede legale:
Corso Garibaldi , 37
81030 Falciano del Massico (CE)

800 90 92 45
0823 50 83 70

SOCIAL

CONTENUTI

wtfdivi014-url1
wtfdivi014-url4
wtfdivi014-url7
wtfdivi014-url3
wtfdivi014-url8

CONTATTACI